Durante l’epoca coloniale spagnola, Texas era una regione di terre di proprietà pubblica e di proprietà privata sotto la legge di encomienda. I primi accordi di locazione erano informali, basati su patrocini e promesse di lavoro agricolo. Con l’arrivo dei francesi e degli inglesi, la gestione delle terre si faceva più strutturata, introducendo i primi modelli di contratti scritti che riflettevano le esigenze dei pionieri e delle comunità emergenti.
Con l’indipendenza dalla Messico e la creazione della Repubblica del Texas nel 1836, le leggi sulla proprietà si standardizzarono. L’era della conquista del West e la boom dell’oleo nei primi venti anni del Novecento portarono a contratti di locazione industriali e agricoli più complessi. Oggi le normative federali e statali definiscono regole rigorose, ma le radici storiche si sentono ancora nei tribunali locali e nei casi di disputa di proprietà.